Consulenza di carriera

METODOLOGIA

L’erogazione del servizio è articolata in tre fasi ognuna delle quali prevede alcuni incontri tra il candidato e il consulente.
In ogni fase vengono affrontati argomenti specifici attraverso l’utilizzo di appositi strumenti di analisi.

1) ATTIVITA’ FORMATIVA: BILANCIO DI COMPETENZE

Il fine è quello di prendere coscienza di sé e stabilire obiettivi professionali realistici. Permette di delineare insieme al proprio consulente una o più prospettive di sviluppo professionale in riferimento al mercato del lavoro.
La messa a fuoco attraverso un processo di analisi delle proprie capacità e competenze, lavorative e non, consente inoltre di identificare i propri bisogni formativi e di decidere del proprio sviluppo professionale.

I Fase → storia personale
Questa prima parte del lavoro, che intreccia aspetti della vita personale a quella professionale, serve ad identificare il contesto culturale nel quale la persona è cresciuta e che può aver influenzato le sue scelte scolastiche e professionali. Si tratta di mettere a fuoco le caratteristiche di personalità, i valori, le modalità di pensiero e il comportamento con cui la persona affronta le situazioni.

II Fase → rapporto con l’ambiente di lavoro e con la professione
In questa II parte del percorso si identificano le competenze tecniche distinguendo tra quelle tecnico/professionali strettamente legate alla professione e quelle di valore più trasversale, che potrebbero essere utilizzate in più settori e mansioni.
Questa fase del percorso è preparatoria all’ideazione del progetto professionale in cui si terranno presente non solo le capacità e competenze personali e tecniche, ma anche i valori legati al lavoro.

III fase → definizione del progetto professionale
All’inizio di questa fase vengono prese in considerazione tutte le ipotesi di progetto professionale, tutte le idee o i sogni che una persona può avere. E’ importante in questa fase non trascurare nessuna idea, non dare nulla per scontato.
Le varie ipotesi o piste di progetto devono poi essere confrontate da un lato con quanto il mercato del lavoro offre e, dall’altro, con quanto emerso nel percorso di bilancio: con le capacità professionali (tecnico/professionali e manageriali) e con le attitudini caratteriali della persona.

2) ATTIVITA’ OPERATIVA: LA CAMPAGNA DI MARKETING

Tale servizio è finalizzato ad identificare il maggior numero di opportunità congruenti con il progetto professionale, a negoziare le offerte e a concludere l’accordo di assunzione, consulenza o collaborazione.

La fase di training iniziale si concentra su gli STRUMENTI per cercare lavoro:

  • il curriculum (facendo riferimento ai dati esposti nel bilancio delle competenze e se necessario attraverso un’ulteriore intervista viene costruito, con l’affiancamento del consulente, il curriculum vitae della persona).
  • la lettera di autocandidatura (è la lettera di presentazione che accompagna il curriculum. Esistono linee guida per costruire tale documento in maniera efficace e per personalizzarlo in base alla tipologia del ricevente es. azienda, societa’ di ricerca e selezione, associazioni, network).
  • la telefonata (è lo strumento che ci consente di prendere contattato con l’azienda e avere un’ulteriore opportunità per fissare un incontro conoscitivo. Il consulente costruirà alcune situazioni simulate, in cui il candidato familiarizzerà con tale metodologia).
  • internet (esistono portali specializzati nell’incrocio tra domanda e offerta di lavoro, in cui è possibile inserire il proprio curriculum).
  • le inserzioni (si prenderanno in esame diverse tematiche: dove trovare le inserzioni, quando è opportuno rispondere quando non lo è, modalità di risposta).
  • il colloquio di selezione (in base all’esito del colloquio un’azienda decide se inserire o meno una persona all’interno del proprio organico, è quindi chiaro quanto sia importante saperlo gestire in maniera adeguata.
    Oltre a fornire una serie di consigli pratici su forma e contenuto del colloquio, è fondamentale realizzare più simulazioni videoregistrate e analizzarle successivamente insieme alla persona. Tale metodologia consente di “vedersi da fuori”, di porre l’attenzione su tutti quei comportamenti non verbali che attiviamo, in maniera anche non consapevole, tutte le volte che interagiamo con gli altri. L’obiettivo è quello di migliorare le capacità di comunicazione, presentazione e gestione del colloquio).

La fase di training successiva si concentra sui CANALI per cercare lavoro:

  • il network (è importante che il candidato con l’aiuto del consulente ricostruisca la propria rete di conoscenze, amicizie che potrebbe essere opportuno interpellare in questa fase, sia per avere informazioni che come possibili fornitori di opportunità).
  • Autocandidatura aziende in relazione al proprio obiettivo verranno selezionate aziende target cui inviare il curriculum, a tale scopo disponiamo di una banca dati KOMPASS con le Aziende di tutta Italia).
  • Società di Ricerca & Selezione (in base al progetto, al profilo e alle indicazioni dei consulenti verranno selezionate le Società a cui è più opportuno scrivere).