Il forte incremento di turbolenze ed imprevedibilità dei mercati e la presenza di competitor nuovi e agguerriti obbliga le aziende che vogliano continuare a crescere e svilupparsi a dotarsi di competenze sia tecniche che manageriali di sempre più alto livello.
Non sempre però le tipiche imprese del nostro territorio, cioè PMI ancora gestite dall’imprenditore/fondatore, magari coadiuvato dai famigliari o da qualche socio esterno, vogliono/possono dotarsi in pianta stabile di Managers specializzati e fortemente competenti per gestire TUTTE le situazioni che richiederebbero skills non presenti in azienda.
QUANDO AFFIDARSI AD UN TEMPORARY MANAGER?
- cambi generazionali
copertura temporanea di funzioni nuove/vacanti
aperture di nuovi mercati
start up
gestioni di crisi aziendali/riorganizzazioni
crescite veloci ed improvvise
imprevisti vuoti manageriali
progetti speciali
Queste sono solo alcune delle situazioni nelle quali un’impresa può trovarsi di fronte alla necessità di inserire nel proprio staff risorse mageriali con esperienze e competenze adeguate.
Le soluzione che è possibile adottare in questi casi sono tre:
- Assumere un Manager che abbia le competenze necessarie e che possa gestire direttamente la situazione: analizzare il problema, individuarne cause e soluzioni, implementare le soluzioni identificate e gestire il cambiamento. Ma quando la situazione per cui il manager è stato assunto è stata risolta, la PMI potrà avere ancora bisogno di lui?
- Affidarsi ad un Consulente esterno. In questo caso il professionista è chiamato a collaborare su progetti già stabiliti dalla Proprietà/Direzione dell’azienda, fornendo il proprio supporto tecnico e metodologico senza essere investito da poteri decisionali. Si presuppone pertanto che l’Imprenditore o la Direzione abbiano il tempo e/o le competenze per implementare le soluzioni individuate dal consulente.
- Incaricare un Temporary Manager che abbia le capacità sia specialistiche che gestionali per analizzare il problema, individuare le soluzioni, implementarle e gestire il cambiamento. L’Imprenditore/Direzione assieme al Temporary Manager definiscono pertanto degli obiettivi definiti da raggiungere in un certo arco di tempo, e il manager avrà dall’azienda la necessaria delega/autorità per muoversi come se fosse parte dell’Impresa stessa.
CHI E’ IL TEMPORARY MANAGER?
Il Temporary Manager è un manager altamente qualificato per esperienze, competenze e specializzazione motivato ad intervenire temporaneamente nell’azienda che richieda il suo aiuto, garantendo continuità all’interno dell’organizzazione stessa senza sostituirsi al management ivi presente, ma affiancandosi ad esso per incrementarne le competenze e contribuire a risolvere momentanee criticità. In questo contesto il Temporary Manager avrà dalla Proprietà le necessarie risorse e deleghe per operare con la necessaria responsabilità ed autonomia.
Il Temporary Manager non solo pensa, analizza, consiglia: alla fine AGISCE.
VANTAGGI DEL TEMPORARY MANAGEMENT
- Lealtà: agisce per raggiungere gli obiettivi/reddittività dell’azienda che lo ha ingaggiato
- Adattabilità: si adatta ad agire secondo i bisogni del cliente, senza essere “distratto” da altri impegni/clienti
- Rapidità: sia per iniziare l’attività che per la successiva uscita dall’organizzazione.
- Esperienza e competenza: è possibile “scegliere” tra il team di Temporary Manager quello più adatto per il compito affidato
- Risultati : è abituato ad essere valutato sulla base dei risultati e perciò sa focalizzarsi sulla riuscita dei progetti lui affidati, alla quale sarà legata buona parte del compenso
- Trasferimento di conoscenze: trasferisce alla organizzazione che lo “ingaggia” competenze, contatti ed esperienze, che saranno utilizzati a lungo anche dopo la sua uscita.
- Obiettività: abbina alla necessaria sensibilità verso la cultura organizzativa in cui opera la capacità di non farsi condizionare da inutili vincoli posti dalla “tradizione aziendale”.
- Operatività: agisce come consulente della Direzione ma al contempo opera direttamente per implementare le soluzioni individuate.
IL TEMPORARY MANAGER TEAM (TMT) DI HOEL
Grazie alla sua più che decennale presenza sul territorio in attività di ricerca e selezione del personale per aziende di ogni settore ed ogni dimensione , Hoel ha potuto costituire una rete di relazioni con Manager qualificati caratterizzati da esperienze in diversi settori ed in diverse aree professionali.
Si tratta di professionisti che, dopo avere a lungo operato all’interno di aziende in ruoli manageriali, hanno SCELTO di offrire le proprie competenze ad una pluralità di aziende, spendendo la propria professionalità nella gestione e risoluzione di problemi e criticità specifici piuttosto che continuare a gestire la quotidianità all’interno di una singola organizzazione. Si tratta pertanto di manager altamente motivati a lavorare su progetti specifici e circoscritti per raggiungere in poco tempo gli obiettivi affidati.
Il TMT di Hoel può vantare esperienza nei settori:
· Meccanico
· Edile e Infrastrutture
· GDO
· Servizi
· Trasporti
· Chimico
· IT
Le aree professionali su cui il TMT di HOEL può operare a livello di Top Management sono:
- Operations
- Logistica
- General Management
- Commerciale (Italia – estero)
- Finanza e Controllo
- Risorse UmaneAcquisti
- IT
METODOLOGIA DEL TMTH
La gestione di un progetto di Temporary Management da parte di Hoel è costituito da due fasi principali: ANALISI e REALIZZAZIONE.
ANALISI:
- Check up: accertamento, ricognizione e analisi del business dell’azienda Cliente per verificarne le reali necessità e la conseguente possibilità di un intervento.
- Definizione obiettivi: sulla base dell’analisi sopra effettuata verranno individuate le criticità su cui agire e gli obiettivi da raggiungere
REALIZZAZIONE
- Definizione piano operativo: una volta definiti gli obiettivi, Hoel assieme al cliente individueranno il Manager del Team più adatto alla realizzazione degli obiettivi, il quale preparerà il piano operativo su cui dovrà lavorare (metodologie, tempi, budget ecc.). In questo momento viene definito il contratto di incarico.
- Realizzazione del piano: Il Temporary Manager, utilizzando le risorse affidate, è responsabile della realizzazione del piano.
- Misurazione obiettivi raggiunti: l’azienda e il TM valuteranno e misureranno la realizzazione degli obiettivi definiti. Al termine del progetto il TM trasferisce le proprie responsabilità alle persone che prenderanno il suo posto nella gestione dell’azienda lasciando un patrimonio conoscitivo professionale a disposizione della struttura permanente.
- Follow up: ad una certa distanza di tempo dalla conclusione del progetto è provisto un momento di controllo di quanto implementatoIn tutte queste fasi Hoel e il cliente si terranno costantemente in contatto per valutare l’andamento del progetto ed eventualmente definire, anche assieme al TM, eventuali aggiustamenti.